Consigli

Inaugurato in Umbria il ponte tibetano più alto d’Europa

Inaugurato in Umbria il ponte tibetano più alto d’Europa

Inaugurato in Umbria il ponte tibetano più alto d’Europa

L’Umbria, conosciuta come il cuore verde d’Italia, ha recentemente aggiunto un’altra gemma alla sua corona di meraviglie naturali e architettoniche: il ponte tibetano più alto d’Europa. Questa straordinaria costruzione si trova a Sellano, un borgo incantevole della provincia di Perugia, e promette di offrire un’esperienza unica per gli amanti dell’avventura e della natura.

Il ponte, che si estende per 517,5 metri e conta 1.023 scalini, sospeso a 175 metri dal fondovalle, non è solo un’opera ingegneristica di rilievo, ma anche un simbolo di resilienza. Sellano, infatti, è una comunità che ha dimostrato una straordinaria capacità di ripresa dopo il terremoto del 2016, investendo in un progetto che potrebbe rivitalizzare l’intera area dal punto di vista turistico.

L’inaugurazione del ponte ha visto la partecipazione non solo delle autorità locali, ma anche di una comunità intera, unita dall’orgoglio e dalla speranza in un futuro più prospero. Il ponte tibetano non è solo un’attrazione turistica, ma rappresenta un passo avanti verso lo sviluppo sostenibile, offrendo nuove opportunità di lavoro e incentivando la scoperta di luoghi meno noti e affascinanti della regione.

Per attraversare il ponte, i visitatori possono aspettarsi un viaggio di 30-45 minuti, un percorso che offre viste mozzafiato e un’esperienza adrenalinica, grazie alla pedata discontinua che richiede coraggio e un certo spirito di avventura. Tuttavia, è importante notare che l’accesso al ponte è regolamentato per garantire la sicurezza di tutti: è necessario avere una statura minima di 120 cm, un buono stato di salute e non soffrire di vertigini.

Questo nuovo ponte tibetano non è solo un traguardo ingegneristico, ma anche un invito a riscoprire le bellezze dell’Umbria, una regione che continua a sorprendere e a incantare con la sua storia, cultura e paesaggi naturali. Con il suo dislivello positivo di 68 metri tra le due stazioni, il ponte offre una prospettiva unica sulla Valnerina e sul fiume Vigi, regalando ai visitatori un’esperienza indimenticabile nel cuore dell’Italia.